DIAGNOSTICA

I SERVIZI NEL DETTAGLIO

RNM PHILIPS PRODIVA 1.5 TESLA ALTO CAMPO

Presso il Centro Pegaso è possibile effettuare esami radiologici per immagine in grado di fornire la migliore risposta diagnostica al quesito clinico del paziente, che si rivolge al servizio su indicazione del medico curante e/o dello specialista. Il servizio radiologico offre prestazione diagnostiche mediante immagini di elevata qualità, grazie ad una dotazione strumentale professionale e moderna.

La risonanza magnetica (RM) è una tecnica diagnostica multiparametrica che fornisce immagini dettagliate del corpo umano utilizzando campi magnetici e onde radiosenza esporre il paziente a nessun tipo di radiazioni ionizzanti, che invece utilizza la tomografia computerizzata (TC) e non produce interazioni negative con i tessuti corporei. Le informazioni fornite dalle immagini di risonanza magnetica sono essenzialmente di natura diversa rispetto a quelle degli altri metodi di imaging. Infatti sono normalmente meglio esaminabili i tessuti molli ed è inoltre possibile la discriminazione tra tipi di tessuti non apprezzabile con altre tecniche radiologiche.

Viene utilizzata per la diagnosi di una grande varietà di condizioni patologiche perché permette di visualizzare sia lo scheletro/articolazioni e muscoli, sia gli organi interni, attraverso l’acquisizione di sequenze di immagini secondo i piani dello spazio ritenuti più adatti al tipo di studio e secondo diverse “pesature”, al fine di meglio distinguere un tipo di tessuto da un’altro ed ancora una componente tissutale patologica da quella sana, che pertanto avranno intensità di segnale diversa in base alle loro componenti. La risonanza magnetica non è dannosa e non è dolorosa non prevede l’uso di sostanze radioattive né di radiazioni ionizzanti come quelle dei raggi X.

ECOGRAFIA

L’Ecografia è un sistema di indagine diagnostica che non utilizza radiazioni ionizzanti, ma ultrasuoni e si basa sul principio dell’emissione di eco e della trasmissione delle onde ultrasonore. Queste onde sono generate da un cristallo piezoelettrico inserito in una sonda mantenuta a diretto contatto con la pelle del paziente con l’interposizione di un apposito gel. La stessa sonda è in grado di raccogliere il segnale di ritorno, che viene opportunamente elaborato da un computer e presentato su un monitor. Tale metodica viene considerata come esame di base ad alta capacità diagnostica e come esame filtro, meno invasivo rispetto a tecniche più complesse come TAC, Risonanza Magnetica o Angiografia.