NEURORADIOLOGIA

Prevenzione e cura

La Neuroradiologia è la disciplina medica che, avvalendosi delle più moderne apparecchiature radiologiche, crea immagini e fornisce indicazioni al medico specialista Neuroradiologo. Quest’ultimo, esaminando con tali strumentazioni il sistema nervoso centrale e periferico, è in grado di formulare diagnosi di malattie dell’encefalo, del midollo spinale, della base cranica (orbite, ipofisi, orecchio interno ed esterno, seni paranasali, massiccio facciale) e della colonna vertebrale.  Questa disciplina permette di intervenire, anche come terapia per diverse patologie che interessano sia il sistema nervoso centrale che quello periferico.

Esperti professionisti al vostro servizio

 

Mal di schiena e dolori al collo sono disturbi universali e colpiscono, in maniera diversa, più del 90% della popolazione. L’obiettivo del Centro Pegaso e della sua equipe medica specializzata è quello di scoprire la causa del dolore, alleviarlo e curarlo. Per raggiungere tale obiettivo il Centro Pegaso, quale struttura specializzata e all’avanguardia in Radiologia Grosseto, mette a disposizione dei propri pazienti i migliori specialisti di Neurochirurgia e le più avanzate tecnologie per una tempestiva diagnosi e cura.

Alcune cause dei disturbi del Sistema Nervoso:
  • Ernia del disco e protrusione del disco
  • Degenerazione del disco
  • Artrite e artrosi vertebrale
  • Stenosi del canale vertebrale
  • Spondilolistesi
  • Osteoporosi
  • Fratture vertebrali
  • Scoliosi
  • Appendicite
  • Malattie renali
  • Malattie vescicali
  • Malattie pancreatiche
  • Malattie utero-ovariche
  • Aneurisma dell’aorta addominale.

Ernia del disco e protrusione del disco


L’ernia del disco è il risultato di una dislocazione seguita da fuoruscita di materiale normalmente contenuto nel disco intervertebrale (nucleo polposo), che facendosi spazio tra le fibre lesionate dell’anulus viene a contatto con le strutture nervose contenute nel canale spinale, la dura meninge e/o le radici.

Degenerazione del disco

A fronte di una perdita del loro contenuto idrico a causa della malattia o dell’avanzamento dell’età, i dischi intervertebrali non sono più in grado di assorbire gli urti in modo adeguato, soprattutto quando si cammina, si corre o si salta. La distanza tra i corpi vertebrali risulta ridotta e, di conseguenza, si verifica una compressione delle strutture nervose presenti nella colonna vertebrale. Per alcuni soggetti, la discopatia degenerativa (degenerazione del disco) è una condizione del normale processo di invecchiamento. Con il passare degli anni, i dischi intervertebrali possono perdere flessibilità, elasticità e potere ammortizzante. In taluni casi, questa condizione degenerativa può essere conseguenza di una lesione alla schiena.

Artrite e artrosi vertebrale

Arrivati a questo punto del nostro viaggio alla scoperta di cosa sono le malattie reumatiche infiammatorie croniche e autoimmuni in particolar modo l’Artrite reumatoide, occorre fermarsi e chiarire alcune cose. L’Artrite non è uguale all’Artrosi, pur essendo malattie reumatiche si differenziano sostanzialmente tra loro in più punti, a questo proposito conosciamo le principali differenze tra le due più importanti patologie. L’Artrite colpisce le articolazioni in modo simmetrico (le due ginocchia, le due anche, ecc.) quella sistemica colpisce altri organi, sistema cardiocircolatorio, polmoni, reni, occhi, ecc; mentre l’artrosi della colonna vertebrale (o spondiloartrosi) è un processo degenerativo cronico, ma non sempre collegato all’età, come nella maggioranza dei processi artrosici. Si parla di artrosi vertebrale quando le ossa iniziano a cambiare la loro composizione originale (Es.: riduzione della rima articolare, formazioni di cave nell’osso, osteofiti, ecc.). E’ una malattia molto diffusa e interessa in particolare il tratto cervicale e lombare, maggiormente soggetti ad un maggiore movimento. L’artrosi vertebrale si suddivide principalmente in due gruppi: Artrosi Cervicale e Artrosi Lombare.

Stenosi del canale vertebrale

La stenosi del canale vertebrale è un restringimento di una o più aree del canale vertebrale, formato dalla sovrapposizione delle 33 vertebre che costituiscono la nostra spina dorsale. Dal momento che all’interno di questo canale sono contenute delicate strutture nervose, che danno origine al midollo osseo, si tratta, in genere, di una patologia piuttosto fastidiosa. Oltre al midollo, la stenosi può comprimere anche i nervi spinali, che emergono da esso in corrispondenza dei forami vertebrali.

Spondilolistesi

La spondilolistesi è una patologia della colonna vertebrale  che consiste nello  scivolamento di una vertebra sull’altra. Questo scivolamento può manifestarsi rispetto alla vertebra sottostante sia in avanti  oppure posteriormente  o lateralmente. Le persone giovani sono più a rischio di uno scivolamento in avanti rispetto agli anziani. Questa può derivare da un evento traumatico o dalla ripetizione di continue sollecitazioni a carico della colonna vertebrale.

Osteoporosi

L’osteoporosi si definisce come “una malattia sistemica dello scheletro, caratterizzata da ridotta massa minerale e deterioramento microstrutturale del tessuto osseo, con conseguente aumento della fragilità dell’osso e maggior rischio di fratture”. Dopo una certa età, una lenta perdita di minerali dall’osso fa parte delle numerose modificazioni che il nostro organismo subisce con l’invecchiamento. Se questa perdita è eccessiva e la massa ossea scende al disotto di determinati livelli, allora si può arrivare all’osteoporosi. Un momento critico per le donne arriva con la menopausa. In assenza di precauzioni e di cure, spesso una donna di 70 anni si trova ad aver perso senza accorgersene il 30% e più della sua massa ossea adulta. Se consideriamo che le donne hanno in partenza una massa ossea minore rispetto agli uomini, aggiungiamo gli effetti della menopausa e la maggior durata della vita, ecco la prima spiegazione del perché l’osteoporosi colpisce soprattutto le donne.

Fratture vertebrali

Le fratture vertebrali da compressione rappresentano l’evento clinico più comune causato dalla fragilità ossea. A causa della complessa eziologia del “mal di schiena”, le fratture vertebrali risultano spesso non diagnosticate e, di conseguenza, non trattate in maniera adeguata. La frattura vertebrale da compressione si verifica quando le vertebre si fratturano o collassano, non necessariamente a seguito di un trauma evidente. Le vertebre possono fratturarsi o collassare a causa della riduzione di tessuto osseo. L’osteoporosi primaria e la menopausa non sono le uniche condizioni responsabili della riduzione del tessuto osseo.

Scoliosi

Le curve fisiologiche della colonna vertebrale aiutano la parte superiore del corpo a mantenere l’equilibrio e il corretto allineamento. Deviazioni anomale della colonna vertebrale in senso laterale sono definite “scoliosi”. Le cause della scoliosi sono molteplici e tra queste si riscontrano le malformazioni congenite della colonna vertebrale (presenti dalla nascita, sia ereditarie, sia causate da fattori ambientali), le malattie genetiche, i problemi neuromuscolari e la disparità di lunghezza degli arti.

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