COLONSCOPIA CLASSICA

Competenza e Efficacia

La Colonscopia Classica è un esame che può essere prescritto per molteplici ragioni e rappresenta oggi uno dei migliori strumenti diagnostici ed operativi a disposizione della moderna medicina. La Colonscopia Classica permette di osservare dall’interno la parte inferiore del tubo digerente costituita da retto, sigma, colon e, quando indicato dal medico specialista, anche l’ileo terminale. L’esame consente lo studio diretto della mucosa del colon-retto, con possibilità di diagnosticare la presenza di patologie molto varie che vanno dalle infiammazioni della parete alla presenza dei diverticoli, dalle turbe della motilità intestinale ai tumori. La Colonscopia Classica, inoltre, permette l’esecuzione di interventi chirurgici mini invasivi, come l’asportazione di polipi, prelievi bioptici, rimuovere corpi estranei o posizionare protesi.

Quando è indicato eseguire la Colonscopia Classica

 

La Colonscopia Classica è senza dubbio un esame diagnostico utile per esaminare le pareti del grande intestino (crasso) ed effettuare diagnosi su qualunque problema connesso con disturbi intestinali, che possono essere dolori addominali che non sono spiegabili, una stitichezza improvvisa, una diarrea di lunga durata o perdite di sangue attraverso il retto. E’ un esame particolarmente utile anche per lo screening dei tumori del colon, soprattutto nei soggetti che hanno familiarità per questa patologia. In specifici casi e per finalità diagnostiche o di screening, la Colonscopia Virtuale può essere utilizzata come alternativa alla Colonscopia Classica. La dottoressa Lucenti Fei, medico responsabile del reparto di Gastroenterologia, del Centro Pegaso a Grosseto, provvederà a consigliare la procedura più adatta per il paziente. 

Lo svolgimento della Colonscopia Classica

 

La Colonscopia Classica viene eseguita dalla dottoressa Lucenti Fei sempre con l’assistenza di un’infermiere. L’esame consiste nella introduzione progressiva e delicata attraverso l’ano un sottile strumento flessibile di lunghezza variabile contenente una piccola telecamera ed uno o più canali operativi attraverso i quali è possibile introdurre o aspirare gas o liquidi e strumenti vari quali ad esempio pinze da biopsie, aghi, strumenti per il recupero di polipi. L’esame viene sempre effettuato in sedazione farmacologica. Durante una Colonscopia Classica la dottoressa Lucenti Fei può formulare una diagnosi basandosi sull’aspetto delle pareti intestinali, ma può anche prelevare in modo indolore frammenti della mucosa sui quali effettuare esami istologici. 

Curiosità

 

  • La condizione fondamentale per la buona riuscita dell’esame sia in termini diagnostici che di comfort è l’adeguata pulizia intestinale che viene effettuata nei giorni precedenti in regime domiciliare. 

 

  • Normalmente l’esame può essere fastidioso, ma non doloroso grazie alla sedazione. Al fine di ridurre al minimo il fastidio, prima dell’esame viene infatti effettuata una sedazione farmacologiaca (non è un’anestesia) che consiste nell’infusione per via endovenosa di una fiala di una benzodiazepina per l’effetto sedativo. La sedazione cosciente aiuta a tollerare meglio il fastidio senza azzerare le sensazioni. L’effetto sedativo dura alcune ore e questo è il motivo per cui il paziente deve essere obbligatoriamente accompagnato da qualcuno che poi possa guidare la macchina e poi ricondurlo al proprio domicilio. La sedazione è un motivo di sicurezza per il paziente soprattutto se cardiopatico o con problematiche cliniche complesse.

 

  • Non devono essere sospese per forza terapie farmacologiche nei giorni che precedono l’esame, sarà cura del medico prima dell’esame raccogliere l’anamnesi clinica farmacologica del paziente. È pertanto utile portare tutti gli esami di cui si è in possesso, tutti gli esami endoscopici già effettuati con l’elenco dei farmaci assunti. È fondamentale riferire eventuali allergie a farmaci. Inoltre è possibile mangiare dopo l’esame.

 

  • Le biopsie non vengono effettuate sempre, ma la dottoressa Lucenti Fei effettua prelievi bioptici solamente in caso di necessità di approfondimenti e chiarimenti diagnostici. Il tempo delle risposte degli esami dipende dal servizio dell’Anatomia Patologica dell’Ospedale di Grosseto dove i campioni vengono inviati per essere analizzati.

 

  • Dopo aver effettuato l’esame non è possibile guidare la macchina, anche se il paziente si sente di poterlo fare, oltre alla motivazione sopra citata, non è prevista la copertura assicurativa per 12 ore.
N.B. L’ESAME NON PUO’ ESSERE EFFETTUATO SE IL PAZIENTE NON E’ ACCOMPAGNATO DA UN’ALTRA PERSONA. L’EVENTUALE DISDETTA DOVRA’ ESSERE COMUNICATA ALMENO IL GIORNO PRECEDENTE ALL’ESAME.

D.ssa Lucenti Fei Alessandra

clickhere

CONTATTACI